All'obiettivo fotografico la città si presenta come realmente è, senza veli. Immagini che parlano di degrado e di inciviltà diffusi, in centro come in periferia, che nascondono rischi e insidie di vario genere, da quelli igienico-sanitari ai pericoli lungo le strade. Il territorio è disseminato di mini discariche abusive che spuntano come funghi da un giorno all'altro. I cittadini che non eseguono correttamente la raccolta differenziata ci sono ancora. E sono tanti, troppi. Basta fare un giro in città per imbattersi nei cumuli di buste d'immondizia e scarti di ogni genere scaricati sui cigli delle strade.

Il tutto mentre la società municipalizzata Ambiente Surl, che gestisce il servizio di raccolta dei rifiuti e di igiene urbana, aspetta la nomina del suo nuovo amministratore unico. Da quando il dimissionario Luigi Saltelli, lo scorso mese di luglio, ha sgomberato la sua scrivania negli uffici dell'ecocentro di Santa Rosaria lasciando senza guida la società, l'amministrazione comunale non è riuscita ancora a fare quadrato e a presentare il nome del professionista individuato come nuovo amministratore. La nomina in questione era all'ordine del giorno dell'ultima seduta del consiglio comunale, quella dell'altro ieri, ma è stato ritirato. Si aspetta quindi di sapere chi e quando verrà posto alla guida della municipalizzata.

Ma le problematiche non si fermano ai rifiuti abbandonati. La vegetazione che spontaneamente cresce ai bordi delle strade è sempre più rigogliosa tanto da ridurre la visibilità in alcuni incroci e oscurare in più punti i cartelli stradali. Così il pericolo è in agguato. Addirittura in alcuni casi sono gli stessi cittadini a segnalare gli ostacoli e i rischi che si incontrano per le strade della città. E lo fanno creando una segnaletica "fai da te" piuttosto originale. Se si transita in località Selva Bassa, precisamente in via Agnone del Prato, si può notare che un tombino, lasciato senza chiusura, è stato segnalato dai residenti della zona con uno pneumatico che fa da "tappo" e con il nastro bianco e rosso. Uno di loro sbotta: «Ma in Comune nessuno si accorge di come siamo messi?».