A quasi due mesi dal 20 agosto giorno, in cui venne lasciata una scritta "Salvini terrorista" accanto all'ingresso della sede della Lega in via Rossini a Cassino, torna un "messaggio" al Ministro degli Interni. Ieri mattina infatti è stata trovata una dedica particolare: "Salvini Miss Italia". Una scritta ben visibile lasciata con un pennarello nero proprio come accadde il 20 agosto. Dalla Lega in un primo momento preferisco non commentare quanto accaduto perché non lo ritengono neanche degno di importanza. Il coordinatore cittadino del Carroccio Ernesto Di Muccio se la cava con l'ironia: «Nonostante il tasso di natalità sia molto basso, notiamo invece che la mamma dei cretini è sempre incinta». Forse una goliardia tra giovani o un messaggio mirato alla Lega cittadina o semplicemente un buontempone.

Il 20 agosto sul posto arrivarono pattuglie di Polizia e Carabinieri, poi la scritta venne cancellata. Probabilmente presto sarà eliminata anche questa "dedica" sperando sia l'ultima volta che imbrattano la palazzina appena ristrutturata. «Ieri mi hanno dato del "suino", oggi, a Cassino (Frosinone), del "terrorista". Questi insulti mi mancavano, li aggiungo alla raccolta Io non mollo, se ne facciano una ragione», aveva commentato il 20 agosto il Ministro degli Interni Matteo Salvini la scritta comparsa davanti la sede della Lega. Nell'occasione ci fu subito la solidarietà del sindaco D'Alessandro alla Lega: oggi invece i rapporti tra i salviniani e il Carroccio appaiono molto più testi. È guerra fredda.