Ciao Ponte Bailey. Anzi, addio. Dopo ventidue mesi di "onorato servizio" l'infrastruttura, fruibile dal 18 dicembre 2016 e installata dall'amministrazione comunale al costo di circa 600.000 euro, sarà smontata per consentire il proseguimento dei lavori di ripristino del viadotto Biondi, franato nel 2013.

L'ordinanza
Prima dell'ordinanza 471 del 15 ottobre 2018 in cui il Comune di Frosinone ha comunicato, al fine di consentire lo smontaggio del ponte, la chiusura al traffico pedonale e veicolare nel tratto a partire da piazza San Tommaso D'Aquino fino all'intersezione con viale Roma (da oggi a partire dalle ore 7), l'amministrazione comunale aveva tentato di scongiurare l'ipotesi o, almeno, di posticipare lo smontaggio nel mese di maggio (alla chiusura della scuole) oppure in quello di gennaio (per evitare disagi durante il periodo natalizio). Ma i lavori di smontaggio da parte dell'impresa olandese Janson Bridging (la stessa che aveva sostenuto quelli di montaggio), richiesti dalla Regione Lazio, partiranno oggi per evitare ulteriori costi derivanti dallo stop del cantiere o con l'intervento attraverso una diversa modalità.
Dall'ordinanza si evincono le tempistiche: «La Regione Lazio -si legge- Tramite il proprio Rup (Responsabile unico del procedimento, ndr) ha comunicato il proprio cronoprogramma che prevede il termine dell'esecuzione dei lavori di ripristino di competenza regionale per il prossimo 6 gennaio 2019».

I disagi
Bye bye a un collegamento viario che, dal giorno dell'inaugurazione, ha permesso a circa 2.750.000 veicoli il transito (calcolo effettuato facendo una media derivante dalla comunicazione dell'ente di piazza VI dicembre del 19 febbraio 2017 in cui annunciava il transito di 250.000 vetture in due mesi. Questo, fermo restando la stessa media, vuol dire 4.000 mezzi al giorno). Le maggiori problematiche per la cittadinanza potrebbero riscontrarsi nelle ore mattutine e in quelle centrali della giornata. Negli orari in cui si entra e si esce da scuola, per intenderci. Nella parte alta del capoluogo insistono, infatti, diverse strutture: elementari, medie e superiori (dalla Ricciotti alla Dante Alighieri passando per il liceo Classico e l'istito Maccari). Il Ponte Bailey, inoltre, ha rappresentato un collegamento prezioso anche per raggiungere l'Accademia delle Belle Arti, la Prefettura e gli uffici postali. A queste strutture si aggiungano le attività commerciali che, in maniera probabile, risentiranno dello smontaggio soprattutto a causa della concomitanza con il periodo natalizio.

Le alternative
Mobilità alternativa. È questa la parola chiave per il Comune di Frosinone. «In concomitanza con l'inizio degli interventi di smontaggio del Ponte Bailey f-anno sapere dall'ente di piazza VI dicembre- Sarà in vigore il piano del traffico e di trasporto pubblico voluto dall'amministrazione Ottaviani, che moltiplicherà le corse urbane rafforzando il servizio delle navette e dell'ascensore inclinato, introducendo anche la gratuità sperimentale fino al 31 ottobre per le navette stesse». L'obiettivo dell'amministrazione comunale è quello «di ridurre al minimo i disagi per la cittadinanza provocati dalle operazioni di rimozione dell'infrastruttura».
Per l'orario delle navette la partenza è fissata, dal capolinea di piazza Salvo D'Acquisto, ogni dieci minuti nelle fasce orarie mattutine e centrali e ogni venti nei restanti orari.
Prima navetta in programma alle 7.20, ultima alle 17.
Per quel che concerne, invece, l'ascensore inclinato, al fine di implementare il servizio, il Comune di Frosinone ha annunciato, ad inizio settimana, l'anticipo a ieri della manutenzione ordinaria programmata e la pulizia straordinaria del percorso della blindovia. La partenza dell'ascensore inclinato è prevista ogni cinque minuti nelle fasce orarie 7.30-8.30 e 12.45-14.30. Per il resto della giornata resta vigente il turno ordinario.