Violato uno dei luoghi più cari ai bambini, il parco giochi. Ma questa volta i vandali non hanno colpito la solita area verde pubblica, come purtroppo accaduto in passato e spesso denunciato, ma uno spazio di svago di una scuola dell'infanzia. Quella dell'Egnazio Danti a Tecchiena e con un'aggravante. Che il gioco distrutto dai teppisti, una barca di legno, era stato donato dai genitori. Quegli stessi genitori che nei giorni della passata settimana, oltre ad altri interventi di decoro del parco stesso, avevano effettuato altri lavori nell'area esterna dell'edificio, per rendere più accogliente la scuola ai piccoli.

Purtroppo tra sabato e domenica qualcuno ha scavalcato la rete di recinzione ed è entrato nello spazio attrezzato, tra l'altro lo stesso che era stato ripulito dalle erbacce dagli addetti comunali e della De Vizia sempre la settimana scorsa. Hanno preso di mira uno degli ultimi giochi appena donati dai genitori: una barca in legno. Il gioco è stato fatto a pezzi e ieri mattina al rientro a scuola le insegnanti, e gli stessi genitori, hanno fatto l'amara scoperta. Ovviamente è stata informata la dirigente scolastica Raffaella Carrubba dell'accaduto.

C'è poco da dire dinanzi a questi episodi, ormai il vandalismo è un fenomeno che non conosce ostacoli e limiti. Sicuramente i genitori che hanno donato e realizzato il gioco, non si tireranno indietro nel cercare di trovare una soluzione per un episodio che ha colpito anche i piccoli alunni. Forse è ora di pensare all'installazione di telecamere di videosorveglianza in tutti i plessi. Tra atti vandalici e furti nelle scuole si è perso il conto.