Una domenica pomeriggio nel cuore di Alatri, a piazza Santa Maria Maggiore, diventa un incubo disgustoso per decine di persone, tra cui molte famiglie a quell'ora in giro per trascorrere momenti di relax con i propri figli. All'improvviso, infatti,
accade quello che non ti aspetti, un gesto deprecabile e assurdo. Per fortuna erano presenti i carabinieri della locale stazione diretta dal comandante Luciano Di Iorio per i consueti controlli coordinati dalla compagnia diretta dal maggiore Argirò. E così si sono evitate reazioni pericolose.

La storia
Sono da poco trascorse le 17 e tutto procede nella consueta serenità nella piazza. C'è gente, si passeggia e i locali iniziano a riempirsi. Ma all'improvviso accade l'imponderabile. Un ragazzo di trentatré anni di nazionalità rumena, seduto vicino nell'area esterna di un bar della piazza, in evidente stato di ubriachezza, decide di abbassarsi i pantaloni e le mutande, iniziandosi a toccarsi le parti intime. Ovviamente quando i presenti realizzano quello che sta avvenendo inizia un fuggi fuggi, con le mamme che, disgustate da quello che sta accadendo, riprendono i propri figli e scappano via. Qualcuno avverte però i vicini militari di quello che sta succedendo e subito si avvicinano nei pressi del bar.

Inutile raccontare quello che si trovano di fronte con l'uomo senza pantaloni intento nel suo insano gesto. Riescono però a bloccarlo, a farlo rivestire e dopo i controlli, per il rumeno, da poco giunto ad Alatri, scatta la denuncia alla procura per il reato di atti osceni in luogo pubblico ed ubriachezza molesta. Una scena assurda e deplorevole che poteva avere anche conseguenze ben più gravi. Infatti l'arrivo immediato dei carabinieri ha evitato una reazione dei presenti che poteva essere anche di natura violenta. L'uomo è stato accompagnato in caserma mentre in piazza per l'intero pomeriggio ha regnato un senso di sconcerto per un fatto tanto grave quanto volgare.