Non due semplici telecamere di videosorveglianza, ma due occhi elettronici in grado di raccontare ogni cosa dell'auto che sta transitando.
Il sistema di videocontrollo installato all'incrocio di Tecchiena, attivo da venerdì scorso, è infatti un dispositivo di ultima generazione, moderno e sofisticato, in grado di monitorare il passaggio dei veicoli e di evidenziare qualsiasi aspetto legato a ogni vettura inquadrata.

Dunque una telecamera che non solo "legge" il flusso ordinario di macchine da e per la strada regionale 155 per Fiuggi, ma che è capace anche di svelare se quell'auto è in regola con l'assicurazione, se è stata sottoposta a revisione, se dalle banche dati risulta rubata al legittimo proprietario. Pertanto, si tratta di una serie, molto importante di informazioni che rende le nuove telecamere uno strumento che presto sarà utile al lavoro delle forze dell'ordine sotto molteplici punti di vista: immagini, quindi, preziose non solo per comprendere la dinamica di eventuali incidenti automobilistici che dovessero verificarsi nei pressi del semaforo di Tecchiena, ma anche per individuare responsabili di reati o scongiurarne altri.

Abbiamo però usato il termine "presto" poiché il comando della Polizia locale sta lavorando adesso al modo migliore per un completo utilizzo di questa mole di dati. In che senso è subito detto.
Eventuali infrazioni o reati verranno convogliati, tramite i più moderni apparecchi elettronici, alla sede della delegazione di Tecchiena e infine trasmessi alla sede centrale della Polizia municipale per irrogare le relative sanzioni. Il lavoro in corso in questo momento riguarda ogni aspetto tecnico e legato alla privacy che, se non applicato in maniera corretta e rispettosa delle vigenti leggi, potrebbe interrompere queste operazioni, la cui validità resta comunque fuori di dubbio.

Per i trasgressori del codice della strada, quindi, si prefigurano tempi difficili, con la concreta possibilità di incorrere in multe, blocco della macchina o sanzioni ancora più gravi e pesanti.
Dunque, non due semplici telecamere, ma "spie" attente e solerti pronti a smascherare quanti passano su una delle più importanti e trafficate arterie della città.