Se fino a poco tempo fa si cercava di chiudere un occhio perché si cercava di comprendere i disagi dovuti alla mancanza di posti auto, adesso la tolleranza è terminata. I pendolari, quindi, sono avvisati. Per evitare di ritrovarsi le multe al rientro, è opportuno che parcheggino nelle dovute aree. Aree che sono più grandi dopo il restyling della stazione ferroviaria Ferentino-Supino. Nei giorni scorsi lo sfogo di alcuni pendolari che si sono ritrovati "la brutta sorpresa" sull'auto. Macchina che avevano parcheggiato in divieto di sosta.

I vigili sono intervenuti anche su segnalazione di alcuni automobilisti che hanno avuto difficoltà nella circolazione proprio per le macchine lasciate in posti non idonei. Malcontento anche registrato il giorno dell'inaugurazione della nuova stazione, quando alcuni pendolari non hanno ritrovato più le auto. Caricate dal carro attrezzi perché lì non potevano esserci. C'erano i divieti di sosta ma forse si pensava a una clemenza, ma così non è stato. La tolleranza, come detto, con il parcheggio più ampio, è terminata. Anche per evitare i disagi a chi si vede costretto a fare eventuali slalom, rischiando di scontrarsi con altri veicoli, perché le macchine sono parcheggiate male e in divieto di sosta. Giorni fa una signora ha rischiato un frontale perché una macchina era parcheggiata in divieto e sporgeva troppo lungo la strada.

L'invito, quindi, degli enti competenti è quello di evitare di lasciare i veicoli in posti non idonei. Anche se in passato non hanno mai avuto spiacevoli sorprese. Ora, soprattutto dopo il restyling della stazione, la tolleranza è zero. Ma il malcontento di quanti si sono ritrovati le multe a rientro dopo una giornata di lavoro e dopo essersi alzati prima dell'alba, è tanto. «Non ci aspettavamo un simile atteggiamento - sottolinea un pendolare- Ci dispiace per quanto accaduto. Anche perché non stiamo andando a divertirci ogni mattina alle 6, ma a lavorare per guadagnare i soldi. Soldi che adesso dovremmo utilizzare anche per pagare la multa».