Il percorso pedonale conosciuto come Lungo Fibreno fa paura. Il sentiero sterrato, utilizzato quotidianamente da molti cittadini per fare un po' di attività fisica o semplicemente per una salutare passeggiata, soffre di numerosi problemi che lo rendono insidioso. Sono gli stessi cittadini che lo frequentano a denunciare con forza l'illuminazione insufficiente e l'assenza di controlli. Problemi vecchi ai quali se ne sono aggiunti di nuovi. Come quello dei cani pastore che circolano liberamente nella zona spaventando chi passa.«Voglio far giungere un messaggio a tutti i consiglieri comunali, chiedendo loro se è possibile allontanare il pastore che porta le pecore sulla pista ciclabile che si trova Lungo Fibreno -scrive su Facebook un frequentatore del percorso- Il fatto sta recando problemi alle persone che frequentano il posto. Ho assistito a più di un attacco a persone da parte dei suoi cani, che puntualmente spaventano i fruitori dell'area che cercano invece un po' di tranquillità: donne con il passeggino, persone che camminano con i propri cagnolini al guinzaglio. Ho parlato più di una volta con lui di persona ponendogli la solita domanda; ma cosa bisogna fare con questi cani? E lui ha sempre rassicurato che non fanno nulla, abbaiano ma non mordono, insomma la solita frase. Chiedo al sindaco Vincenzo Quadrini di provvedere al più presto per risolvere questo problema, allontanando da quel luogo il pastore e i suoi cani».

Una richiesta che fa il paio con quella di tanti altri isolani che frequentano il percorso pedonale del Lungo Fibreno e che non si sentono tranquilli. «I cittadini non sono tutelati -conclude l'uomo sul suo post- Giorni fa, con i miei nipoti, sono stato in quel luogo. Si sono spaventati molto, istintivamente si sono messi a correre dopo che i cani hanno iniziato ad abbaiargli contro. Sono pronto a raccogliere le firme e depositare tutto alla Regione Lazio».