Staccato il contatore dell'Acea al consigliere comunale di Alatri Maurizio Maggi, componente del comitato di "Acqua pubblica" della città. Il fatto è accaduto mercoledì dopo il mancato pagamento delle bollette che volontariamente Maggi, insieme a tanti, sta portando avanti contro il gestore. Un rischio calcolato quello di non pagare, ma il gestore, anche in virtù della campagna contro chi non paga, non ha perso tempo ed ha staccato il contatore. Maggi annuncia diffida e denunce.

Lo sfogo e i dubbi
«Siamo rientrati a casa ed abbiamo trovato la clamorosa sorpresa – afferma – Qualcuno, entrato nell'area dell'autoclave, ha portato via il nostro contatore del servizio idrico, privando la mia famiglia del bene più prezioso che esiste sulla terra, l'acqua. Non mi è stato garantito neanche il minimo essenziale per l'attività quotidiana. Una spiegazione – prosegue Maggi – potrebbe essere quella di aver intrapreso, da qualche tempo, unitamente a numerosi cittadini, un'azione di contrasto che il "Coordinamento Provinciale Acqua Pubblica" di Frosinone sta portando avanti contro Acea su presunte anomalie riscontrate per la fornitura del servizio.

Se così fosse credo che l'azione messa in atto, oltre ad essere gravissima sotto l'aspetto umano e di civile convivenza, potrebbe configurare numerosi reati tra cui l'interruzione di un pubblico servizio, l'esercizio arbitrario delle proprie ragioni e violenza privata. Da quello che mi risulta il contatore è stato asportato solo al sottoscritto, se si considera che centinaia se non migliaia di cittadini sono nella mia identica condizione.

Mi chiedo: come mai? Spero solo che non sia una ritorsione politica, visto che già da tempo ho intrapreso numerose battaglie sia all'interno del nostro territorio, con prese di posizione forti e decise, che a livello generale in difesa dei diritti dei nostri cittadini ed il ritorno all'acqua pubblica come stabilito nel referendum del 2011. Naturalmente non mi scoraggio e non mi fermo, ho sporto regolare denuncia/querela presso la stazione carabinieri di Alatri indirizzata alla Procura della Repubblica di Frosinone. Poi tramite il mio avvocato Tania Di Menna ho inviato ad Acea una diffida per il ripristino immediato del servizio di erogazione dell'acqua, informando oltre la Procura e i carabineri l'ufficio igiene della Asl»