Pensavano di trovarsi davanti a una nuova e terribile storia di violenza nei confronti di una donna. Per questo motivo è stato deciso di fare un controllo nell'abitazione di F.B., ventiduenne di Roma ma domiciliato a Torre Cajetani e già con precedenti per droga, detenzione illegale di armi e maltrattamenti in famiglia. Invece i carabinieri della stazione di Fiuggi, diretti dal comandante Raffaele De Somma e coordinati dal maggiore della Compagnia di Alatri Gabriele Argirò, si sono trovati davanti agli occhi non una storia di maltrattamenti ma un arsenale da guerra. E così per il giovane sono scattate le manette. Oggi verrà interrogato e sarà difeso dall'avvocato Giampiero Vellucci.

L'operazione
Tutto accade giovedì. Nel pomeriggio i genitori della ragazza, legata sentimentalmente al giovane, si sono presentati nella caserma di Fiuggi poiché non avevano più notizie della propria figlia da parecchi giorni, dicendo che la giovane probabilmente si trovava insieme al suo compagno in un'abitazione del comprensorio. Avevano quindi delle preoccupazioni visti i precedenti del ragazzo. I carabinieri hanno così avviato subito le indagini ed hanno trovato il domicilio del ventiduenne nel centro ernico.

Il controllo e la scoperta
I militari hanno così effettuato un controllo presso la casa del ragazzo ove hanno immediatamente accertato la presenza della compagna. In particolare non hanno riscontrato nessun tipo di tensione tra i due. Al contrario però non è sfuggito ai carabinieri un certo nervosismo del ragazzo. L'atteggiamento del ragazzo li ha insospettiti e si è deciso così di avviare la perquisizione ritenendo che lo stesso potesse detenere armi e droga. L'intuito è stato quello giusto. Infatti da un iniziale controllo i militari si sono trovati davanti agli occhi un quantitativo enorme e incredibile di armi e munizioni. Precisamente otto proiettili da guerra, una bomba a mano priva di polvere da sparo, una pistola avancarica, un fucile avancarica di epoca spagnola, un revolver privo di congegni di scatto ed impugnatura, un tirapugni, quattro coltelli del genere proibito, quattro pugnali di grosse dimensioni, una balestra, numerose armi giocattolo prive del tappo rosso nonché 38 grammi di "marijuana" già divisa in dosi  pronte per lo spaccio nonché materiale per il confezionamento. I militari hanno fatto una certa fatica per recuperare e sequestrare il tutto, mentre il ventiduenne è stato arrestato e portato nella sua abitazione ai domiciliari. Oggi sarà interrogato.