Quando abbiamo ricevuto la foto di Asia, questo il nome del cane da tartufo, razza Springer spaniel, morto avvelenato, non volevamo credere ai nostri occhi. Troppo forte come immagine da pubblicare. Quel veleno nel boccone che mercoledì mattina ha trovato in via Colletronco, a San Giovanni Incarico, mentre andava in cerca di tartufi bianchi insieme al suo padrone, non gli ha dato scampo. La corsa dal veterinario è stata inutile.

Il proprietario residente a Pontecorvo, che da nove anni si recava con Asia in cerca di tartufi, è pronto a presentare denuncia ai carabinieri e, successivamente, si recherà dal sindaco di San Giovanni Incarico, Paolo Fallone, per informarlo di quanto accaduto, in modo da far bonificare o comunque transennare l'area, per evitare che ci siano altre vittime.

Purtroppo, quello dell'avvelenamento dei cani da tartufo, è un fenomeno che non accenna a diminuire. Troppo spesso, alcune persone, per proteggere i "loro posti" da altri cercatori, eliminano il sistema di ricerca che, in questo caso, è il cane. I soliti ignoti preparano dei bocconcini con il veleno che, purtroppo, non danno molto scampo. L'altra mattina, quanto accaduto ad Asia, è stato notato anche da altri tartufai che, allarmati e preoccupati per i loro cani, si sono subito allontanati.