Ha preso fuoco nella nottata scorsa, tra mezzanotte e le 6, il contenuto di uno dei container per la raccolta eccezionale che la ditta Del Prete aveva posizionato nel piazzale accanto al cimitero di Roccasecca dei Volsci. Ad accorgersi dell'accaduto sono stati gli stessi operatori del servizio della nettezza urbana che, una volta sul posto, hanno sentito prima un odore acre e poi hanno visto il fumo provenire dai rifiuti ingombranti raccolti nelle giornate precedenti. Come avviene periodicamente, infatti, la ditta che gestisce il servizio di raccolta rifiuti per il Comune di Roccasecca dei Volsci aveva posizionato dei cassoni per dare vita alla raccolta di rifiuti ingombranti e Raee. Nella notte tra martedì e mercoledì, però, come detto, il contenuto di uno dei cassoni ha preso fuoco.

A darne notizia è stato lo stesso sindaco di Roccasecca dei Volsci, Barbara Petroni, che pubblicando le foto del contenitore ancora fumante ha commentato sulla piazza virtuale che lei stessa gestisce come pagina di servizio sui Social: «Questa notte è stato incendiato lo scarrabile per la raccolta dei rifiuti ingombranti. Un gesto vile e deprecabile nei confronti della nostra comunità». Al biasimo del primo cittadino si è aggiunto quello di tanti altri che hanno commentato il post. A dire il vero, però, le indagini dei carabinieri di Priverno sono ancora in corso e, visti i materiali che erano presenti, non è per nulla scontato che si sia trattato di un incendio appiccato. A far partire il rogo, di materiale comunque altamente infiammabile, potrebbe essere stata la batteria di qualche elettrodomestico andata in corto. Dopo la bonifica, il container con tutto il suo contenuto verrà rimosso il prima possibile.