Ormai sono quasi state inghiottite dalla vegetazione, sono diventate un tutt'uno con la natura che le circonda: si tratta delle lastre di amianto abbandonate da tempo lungo lo stradone della Fiat tra Villa Santa Lucia e Cassino. Si trovano a pochi metri dalla strada e sono ben visibili percorrendo la consortile. Alcune di queste sono spezzate e quindi pericolose. Sono spuntate oltre un anno fa ma dopo tutto questo tempo sono ancora lì, nessuno è intervenuto per rimuoverle.

Ma non sono sole: ci sono anche bottiglie di vetro, sacchi di immondizia e altro. Una situazione che aveva portata in più occasioni i residenti della zona industriale tra i Comuni di Villa e Cassino a lamentarsi dello stato di degrado presente in più punti della zona. Che va ad aggiungersi al problema cronico e assai più sgradevole per le famiglie e tutti quelli che abitano in quell'area: quello delle prostitute. Presenza quotidianamente ricordata con fazzoletti e altro lasciati a terra - dopo le prestazioni sessuali a pagamento - davanti ai cancelli delle attività e nelle diverse stradine usate come "rifugi".

Problemi, rifiuti e discariche abusive, che attanagliano tanti comuni del Cassinate. Tra le zone più colpite dall'abbandono indiscriminato dei rifiuti c'è l'area intorno al campo di aviazione di Aquino. A settembre, proprio nei terreni vicini alla ferrovia, i carabinieri della stazione di Aquino, insieme al personale Arpa Lazio di Frosinone, hanno proceduto al sequestro preventivo di un'area demaniale di circa 3,5 ettari adibita a discarica abusiva. Su quel terreno si trovavano rifiuti speciali pericolosi consistenti in rifiuti solidi urbani, materiale plastico, materiale di risulta, materassi, elettrodomestici, pneumatici e vetro.