Maggiori controlli uguale maggior sicurezza: a Tecchiena di Alatri, in prossimità del semaforo, arriva un nuovo sistema di videosorveglianza. Lo comunicano il sindaco Giuseppe Morini e l'intera amministrazione comunale, in particolare gli assessori e i consiglieri della popolosa contrada, che portano a conoscenza la popolazione della decisione di affidare ad una ditta specializzata nel proprio settore i lavori per installare nuove telecamere presso lo svincolo.

Tecnologia all'avanguardia
Si tratta di apparecchiature che avranno capacità più moderne ed evolute rispetto alle precedenti, in grado di "guardare" e monitorare il passaggio di veicoli e pedoni anche nelle ore notturne con l'oscurità. Saranno inoltre eseguiti ulteriori lavori di manutenzione con la sostituzione di componenti e cavi sul sistema tutt'oggi presente all'altezza dell'importante snodo viario, lungo la trafficata strada regionale 155 per Fiuggi. Il tutto per fornire alla cittadinanza e alle forze dell'ordine un valido ausilio che migliori la sicurezza di quanti transitano per Tecchiena, da e per Alatri.

Soddisfatto Maurizio Maggi
Sull'argomento interviene anche il consigliere comunale Maurizio Maggi, ex capogruppo Pd e oggi su posizione indipendenti dai democrat, che esprime grande soddisfazione: «Come avevo promesso in passato – afferma – nella giornata di domani verranno installate presso l'incrocio semaforico di Tecchiena alcune telecamere altamente professionali. Un crocevia molto importante per il nostro territorio e per questo abbiamo deciso di fare tutto il possibile, soprattutto sotto l'aspetto economico, per rendere anche quelle zone più sicure. Sono convinto che saranno un grande deterrente per chi delinque e un significativo ausilio per tutte le forze dell'ordine impegnate sul nostro territorio. Per questo ringrazio tutto l'ufficio tecnico per il lavoro svolto ed il contributo apportato». Mesi fa il comune si vide negare un finanziamento regionale per pagare l'installazione di una serie di telecamere distribuita su tutta la città: un progetto che adesso, seppur in minima parte, viene realizzato in altro modo.