Si è svolto questo pomeriggio, nel convento di Santa Maria dei Franconi, nel cuore del centro storico di Veroli, l'interrogatorio alla postulante nigeriana accusata dell'aggressione a don Taddeo. Era il 21 settembre scorso quando al termine della messa delle 18, la donna si era recata in sacrestia e per cause in fase ormai di accertamento, aveva aggredito a mattonate il sacerdote suo connazionale, venuto in paese ad aiutare il parroco nella cura e gestione della parrocchia. Tre ore di domande a cui l'indagata ha sempre risposto, mostrandosi quindi collaborativa nei confronti della magistratura e fornendo agli inquirenti la propria versione dei fatti. Al suo fianco l'avvocato difensore Nicola Ottaviani e un'interprete nigeriana. Massimo riserbo sul contenuto di un interrogatorio che quasi sicuramente offrirà una svolta alle indagini.