Il parco Santa Chiara aspetta ancora gli attesi lavori. Se da un lato è vero che l'amministrazione guidata dal sindaco Roberto De Donatis ha messo in atto un restyling dell'ex villa comunale, è altrettanto vero che i cittadini aspettano che l'operazione si compia definitivamente.

All'inizio dell'anno sono partiti i primi lavori e lo spazio verde è stato chiuso per permettere alla ditta che doveva potare gli alberi di lavorare in sicurezza. Una volta terminata questa fase, nella quale sono state rimosse tutte le panchine del parco per una sistemata e la verniciatura, il parco è stato riaperto su richiesta dei cittadini che, durante il periodo estivo, volevano rinfrescarsi anche grazie alla fontana finalmente riverniciata e rimessa in funzione dall'ufficio manutenzione del Comune. Lo stesso settore municipale, su indicazione del sindaco De Donatis, si è impegnato a rimuovere parte della struttura del parco inclusivo, collocata lì dall'associazione "Proviamoci un po'" all'epoca dell'amministrazione Tersigni, ritenuta non adatta da quella attuale anche dopo i ripetuti atti vandalici subiti. Sempre su richiesta dei fruitori del parco, sono state ricollocate le panchine e tolti, per iniziativa del consigliere Lino Caschera, i giochi per bambini ritenuti pericolosi.

Ad oggi, tuttavia, lo stato in cui versa il parco Santa Chiara non è dei migliori. La fontana non è più funzionante e al suo interno ci sono bottiglie di vetro e sassi. L'area che ospitava il parco inclusivo appare in abbandono, con le transenne ormai inghiottite dalla vegetazione, i bagni che dovrebbero essere messi a disposizione delle cittadinanza, specie durante il mercato settimanale dato che mancano quelli chimici, sono chiusi con il lucchetto. In attesa del completamento del restyling, non è stata ricollocata la panchina rossa, simbolo della lotta al femminicidio, realizzata da alcune associazioni del territorio il 25 novembre del 2016 e collocata vicino la targa posta in memoria delle donne uccise. Un simbolo voluto dalla città che al momento resta cancellato.