L'assessore Dell'Omo, da qualche giorno alla guida della polizia locale, avrà la fortuna di guidare un settore rinforzato.
Sempre in sotto numero, rispetto al necessario, ma quantomeno con qualche unità in più. A partire da lunedì prossimo 15 ottobre prenderanno infatti servizio i sette agenti di polizia locale che il Comune ha potuto assumere a tempo determinato fino alla fine dell'anno. Sono tutti giovani, perlopiù di fuori provincia, e circa la metà sono donne. Il Comune punta tutto su di loro per fare cassa: mancando ancora il bando sulle strisce blu e quindi gli ausiliari del traffico, spetterà a loro multare severamente gli automobilisti indisciplinati. Almeno fino alla fine dell'anno. Poi dal primo gennaio 2019 si faranno sentire gli effetti del dissesto e almeno all'inizio si navigherà nel buio. Di certo i vigili non ci saranno più perchè il loro contratto termina a fine 2018. Intanto in Comune sono giorni caldi anche per quel che riguarda la questione dei loculi e dei lavori all'ampliamento del cimitero di San Bartolomeo.

Quella frase dal sen fuggita
Intanto, a proposito di donne, fa discutere l'indiscrezione circa le parole chela Chiusaroli avrebbe detto a Frosinone.
E cioè: «Antonio Pompeo è un presidente, ho fatto più in Provincia che al Comune». Parole che hanno un pesante significato politico e che la capogruppo azzurra non risulta aver ancora smentito. Nessun commento è giunto dal sindaco D'Alessandro, mentre Grieco dall'opposizione tuona: «Se fosse vero sarebbe una cosa di cui il sindaco farebbe bene a prendere atto».