Il consigliere che siede tra i banchi della minoranza ad Arpino, Mauro Iafrate, nei giorni scorsi ha fatto recapitare al primo cittadino Renato Rea un'interrogazione a cui attende risposta. Oggetto dello scritto le sue perplessità sugli effettivi passi messi in atto dal sindaco dopo le promesse pre-elettorali fatte ai cittadini . «Nei primi giorni di giugno, in piena campagna elettorale, abbiamo avuto l'onore di avere la presenza nella nostra città del vice presidente della Regione Lazio Smeriglio e del direttore del Distretto C di Sora D'Ambrosio, che insieme a lei hanno visitato i locali dell'ex ospedale Santa Croce e hanno rassicurato tutta la cittadinanza che da lì a breve sarebbero stati attivati nuovi servizi sanitari, in modo particolare si faceva riferimento a un centro prelievi, un Cup, Centro unico di prenotazione, un Pua, Punto unico di accesso, un ambulatorio infermieristico e un centro di odontoiatria sociale continua il consigliere Iafrate nel suo documento.

Ci tengo a specificare che se tutto ciò si avverasse per la nostra città e per tutto il nostro comprensorio sarebbe veramente un evento importante perché dopo tanti anni in cui al nostro territorio è stato solo tolto, finalmente si parla di ridare i giusti servizi, anche se minimi, ai cittadini. Detto ciò, purtroppo devo ammettere di non essere molto fiducioso visto come è andato a finire con "La Casa della salute" che, nonostante fosse stata inserita nel piano regionale, a detta del presidente Zingaretti, da lei e dai suoi collaboratori, visti i vari proclami e i vari spot elettorali, ad oggi non è dato sapere che fine abbia fatto il membro d'opposizione in conclusione - ha aggiunto - gradirei sapere se si è trattato solo di spot elettorali o se ci sono veramente possibilità concrete affinché i servizi citati vengano veramente attivati ed eventualmente la tempistica prevista».
Il consigliere Mauro Iafrate è ora in attesa di risposte da parte del sindaco in merito alla vicenda di cui anche i cittadini attendono di sapere le tempistiche.