Girano come "zombie" e hanno la missione personale di popolare la notte. È l'esercito di minorenni che vive la movida cassinate tra schiamazzi e litri di alcool.
Imperturbabili anche con i controlli delle forze dell'ordine che, talvolta, durante i weekend li "riprendono" per fermare urla e bagordi. Il centro del divertimento? Non è incarnato soltanto dalla piazza-salotto dove pure girano a centinaia tra cicchetti e dosi di droga leggera (molto spesso venduta proprio da baby pusher) ma anche e soprattutto gli angoli più pacifici come le panchine delle zone verdi tutt'intorno, le scale del tribunale o davanti alle Poste, il retro del Comune oppure è la meta preferita l'area di fronte all'ex mercato coperto. È lì che trascorrono ore ed ore.

E se in piazza Labriola l'alcol magari glielo comprano i maggiorenni (i bar restano assolutamente rispettosi della legge), in tutte le altre zone si "accomodano" e consumano le bottiglie che hanno caricato in auto prima di uscire. Anche sabato notte, stessa scena. Buste del supermercato per intavolare lo sballo sui muretti. E per bere, bere e bere fino a notte fonda. Risate e schiamazzi, spesso sotto ai palazzi della zona: i residenti combattono una battaglia persa in origine. Neppure si affacciano più dai balconi per lamentarsi ma spesso affidano gli sfoghi ai social.
Soprattutto ora che la musica viene interrotta alle 22 con un rispetto totale del regolamento comunale tornato in vigore dopo che l'ordinanza D'Alessandro è scaduta, sono le voci dei ragazzini (ma non solo loro), "protagonisti" della notte, a farsi sentire con insistenza.

Giovanissimi e giovanissime, non c'è alcuna differenza. Anche di 13 e 14 anni, non solo di 16 e 17 anni. Atteggiamenti da "adulti" e voglia di sballarsi senza contegno. Vari gli appelli, in questi mesi, da parte di politici e di associazioni. Soprattutto alle famiglie. Spesso hanno le redini del rapporto educativo, altre volte non riescono a intercettare bisogni e desideri. E loro diventano facile preda di gruppi e gruppetti che animano le nottate cassinati e dettano il passo ai più giovani.
Ma se permane una fetta di ragazzini sana e orientata verso le regole e il divertimento senza eccessi (tanti quelli che si vedono in piazza), molti altri coetanei danno spettacolo. Spesso anche con litigi che, fortunatamente, vengono sedati.

Parla Gianrico Langiano
È il consigliere comunale Gianrico Langiano a intervenire sull'intera vicenda: «Mi complimento con il sindaco per la scelta di una figura importante e titolata con l'ex luogotenente Dell'Omo.
Le misure prese finora hanno prodotto effetti ma la strada è ancora lunga, soprattutto per quel mal costume legato ai minorenni che acquistano alcool al supermercato per sballarsi il sabato sera. Ecco, sono convinto che il neo assessore saprà come meglio combattere e rimediare a questa piaga sociale. Quest'estate siamo riusciti a limitare gli atti di rissa e la movida insana grazie ai tanti eventi che hanno affollato la città di Cassino e ci stiamo preparando al meglio anche per quest'inverno al fine di coinvolgere il maggior numero di ragazzi nel maggior numero di attività».