Aveva da poco finito di scontare una condanna a dieci anni per droga. Ma, evidentemente, è rimasto nell'ambiente.
Così quando l'uomo, un ventottenne albanese, è stato notato l'altra notte, agli agenti delle volanti è venuto subito il sospetto.
L'uomo è stato fermato e arrestato: nello scooter aveva quattro etti di hashish. L'operazione è scattata intorno alle 23.30 in viale Napoli. L'albanese a bordo del ciclomotore, si stava dirigendo, in direzione Torrice, verso un casolare in costruzione.
Gli agenti delle volanti, coordinati dal commissario capo Flavio Genovesi, hanno deciso di controllarlo, sospettando che potesse fareda corriere. E che,magari, in quel posto dovesse depositare il pacchetto.

Lo straniero, sentendosi braccato, ha tentato di far perdere le proprie tracce, dirigendosi proprio verso il casolare.
Una manovra rimasta senza esito, dato che gli agenti lo hanno quasi subito bloccato. Per prima cosa i poliziotti hanno controllato lo scooter: all'interno del bauletto è saltato fuori un pacco di hashish, suddiviso in quattro panetti, dal peso di circa quattro etti. Dalla successiva perquisizione domiciliare sono stati sequestrati un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento e il libro paga con l'annotazione di quelli che dovrebbero essere gli acquirenti. Per il ventottenne è scattato l'arresto ed è così finito nella casa circondariale in attesa dell'udienza di convalida che si terrà nella giornata di domani.

L'uomo, da anni a Frosinone, e residente in corso della Repubblica, è difeso dall'avvocato Marco Maietta. Non si arresta l'attività di contrasto allo spaccio di droga da parte della questura del capoluogo. Controlli a tappeto anche nelle scuole dove da quando sono riprese le lezioni nonsono mancati i sequestri di sostanza stupefacente. L'ultimo l'altro giorno per un totale di dieci grammi tra hashish e marijuana nascosti nei bagni di un istituto superiore.