Fca Cassino plant ha comunicato ieri che lunedì 8 ottobre la linea produttiva della Giulietta non lavora per "problemi di fornitura cavi". La giornata andrà recuperata. Il centro presse, reparti freddo e caldo, lavoreranno regolarmente. Secondo fonti sindacali lo stop su Giulietta potrebbe proseguire anche nella giornata martedì. Pertanto i sindacati - seppur per Cassino già si prospetta un nuovo modello oltre a Giulia, Giulietta e Stelvio - lanciano un grido d'allarme e chiedono un incontro al nuovo Ad Mike Manley per fare il punto su tutti gli stabilimenti italiani, compreso Cassino.

Michele De Palma e Donato Gatti della Fiom tuonano: «Sono come di consueto i cavi che all'occorrenza vengono meno bloccando così la produzione dello stabilimento. Questa situazione si ripete da tempo. E questi fermi produttivi vengono sì retribuiti in busta paga, ma vengono convertiti in ore di permessi che ricadono sui lavoratori. Oltretutto, l'intero stabilimento sarà fermo dal 24 al 31 ottobre. In un periodo di ammortizzatori sociali, le condizioni per i lavoratori diventano sempre più difficili».

«Ci preoccupa la flessione dei volumi e l'aumento della cassa integrazione. È urgente incontrare l'ad Manley e affrontare il problema», spiega Ferdinando Uliano, segretario nazionale della Fim-Cisl. «Da giugno quando è stato presentato il piano - ricorda Rocco Palombella, segretario generale della Uilm - sollecitiamo l'incontro con i vertici di Fca, il nuovo ad e il responsabile delle attività europee.

Vogliamo sapere se gli investimenti sono confermati e come s'intende procedere». «L'aumento della cassa integrazione - osserva Roberto Di Maulo della Fismic - è dovuto in parte all'inizio dei lavori di ristrutturazione per i nuovi modelli, come a Melfi, in parte alla stagionalità dei prodotti e al ciclo economico. Siamo preoccupati, chiediamo che al più presto l'azienda ci dia un aggiornamento del piano industriale». Per quel che concerne Cassino si chiedono certezze in base ai nuovi modelli in quanto, come visto dai dati delle immatricolazioni, solo Stelvio continua a correre, Giulia e Giulietta sono in calo.