Lotta all'abbandono selvaggio dei rifiuti: identificati i "furbetti" autori di questi atti incivili. Proficui, dunque, i controlli sul territorio da parte del Corpo di polizia locale e del personale di igiene urbana che hanno portato all'identificazione degli artefici degli incivili abbandoni.

Soddisfatta l'assessore all'ambiente Elisa Guerriero dichiara: «Procede eccellentemente il lavoro di verifica sui rifiuti abbandonati per risalire all'identità degli autori. Si tratta di interventi condotti con estrema discrezione e professionalità che fortunatamente stanno conducendo alla risoluzione del problema in quanto dopo l'identificazione si procede all'emissione della sanzione pecuniaria. Sono certa -afferma la Guerriero-- che nel momento in cui gli incivili sono costretti a mettere mano al portafoglio, presteranno maggiore attenzione ai gesti messi in atto.
E poi determinati provvedimenti sono da esempio per tutti. Fintanto ché certi atti resteranno impuniti il rischio che si verifichino è alto, ma controlli e sanzioni possono fungere da deterrente e scoraggiare i malintenzionati».

Eliminare il fenomeno, non è semplice, ma chi agisce abbandonando i rifiuti deve sapere di essere a rischio di identificazione e sanzione. Ad oggi in questa direzione hanno operato coloro che sono preposti a tale compito, dimostrando che non sempre si può pensare di farla franca. Sicuramente controlli e telecamere non elimineranno definitivamente il problema, anche perchè ci sono aree molto isolate non videocontrollate e situazioni tali in cui è difficile risalire agli autori dei gesti. Ma ciononostante diverse sanzioni a carico dei cittadini sono state elevate.
Alcuni di loro hanno raggiunto quartieri opposti a quelli in cui risiedono per scaricare rifiuti differenziati che avrebbero potuto smaltire regolarmente. Di certo le multe danno segnali forti e riducono i rischi di abbandoni incontrollati.