L'università degli studi di Cassino ha conferito la laurea honoris causa al premio nobel per la pace Lech Walesa. La cerimonia si è svolta ieri pomeriggio nell'aula magna del Campus Folcara. A fare gli onori di casa il rettore Giovanni Betta, che non ha nascosto l'orgoglio. Prima della applauditissima laudatio del professor Vincenzo Formisano, è intervenuto il sindaco di Cassino Carlo Maria D'Ales sandro, che ha spiegato: «Lech Walesa è un uomo straordinario che, grazie al suo attivismo politico, ha contribuito alla caduta del muro di Berlino e alla fine dei regimi dell'Est Europa. È stato presidente della Polonia e ha ricevuto, nel 1983, il Premio Nobel per la pace. Oggi riceve la Laurea Honoris Causa presso l'Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale. Per me è un grande onore salutarlo a nome di tutta la città di Cassino».

Lech Walesa ha ricevuto il titolo in Management, il corso di laurea afferente al dipartimento di Economia e Giurisprudenza.
già presidente della Polonia dal 1990 al 1995. Nel 1983 vinse il Premio Nobel per la pace. Oltre al Premio Nobel, ha ricevuto molti altri premi internazionali e già molte università gli hanno conferito una laurea ad honorem. «Per noi - dice Francesco Cuzzi della Cisl - è un onore insignire un sindacalista con il titolo di dottore dell'Università di Cassino». Ma un altro evento altrettanto significativo si terrà invece lunedì prossimo, 8 ottobre, quando per il terzo anno di seguito l'Unicas parteciperà alla giornata mondiale in onore di Ada Lovelace (1815-1852), considerata la prima programmatrice della storia del computer, una giornata che ha come obiettivo ridurre la disparità di genere e il digital divide.