Revoca dei domiciliari e divieto di dimora in provincia di Frosinone. Ettore Urbano non potrà vivere in terra ciociara anche per non avere contatti con gli altri coinvolti nell'inchiesta sui brogli elettorali. Questa la risposta del giudice all'istanza presentata dal legale, Gianrico Ranaldi, di scarcerazione per il dottore arrestato per essere ritenuto dagli inquirenti "ideatore e istigatore" del disegno criminoso che ha portato ad alterare le schede elettorali per poi presentare ricorso al Tar e ribaltare il risultato elettorale.

Per il giudice non è venuto meno il quadro indiziario né le esigenze cautelari ma ritiene che le stesse possano essere soddisfatte con il divieto di dimora in provincia.