Furto "studiato" ai cassonetti degli abiti usati. Dapprima il colpo, in piazza Restano (un reato, chiaramente, punibile dalla legge) a Cassino. Un primo bustone, enorme, poi un secondo. Rigorosamente trasportati uno alla volta sotto un albero, nei giardinetti della zona. Poi, l'attesa. L'arrivo di un connazionale. E la divisione dei panni con estrema tranquillità, sotto gli occhi di tutti. Magari per le difficoltà di trasporto, magari per altro. Eppure è recente la denuncia per furto da parte della polizia del Commissariato che, proprio lì, ha colto sul fatto un immigrato mentre svuotata i contenitori della zona avviando le indagini. Come in tutta Italia, chiaramente aleggia l'ombra del business: tengono per sè quegli abiti? Le cooperative li forniscono o no? Oppure gli immigrati li rivendono? E a chi? La frequenza dei colpi scatena i sospetti ma saranno le forze dell'ordine a fare luce.