Pullman per Ceccano strapieno e gli studenti cepranesi restano a piedi. Ieri l'ennesimo disservizio registrato sulla tratta Ceprano-Ceccano, tornata al centro dell'attenzione in questi giorni per i problemi vissuti dal folto gruppo di studenti pendolari che frequentano gli istituti superiori ceccanesi.
E proprio ieri mattina una delegazione di genitori dei ragazzi in questione è stata ricevuta dal sindaco Marco Galli, al quale è stato chiesto di adoperarsi con Cotral per far istituire una corsa di pullman aggiuntiva, una richiesta motivata dall'incremento del numero di studenti che frequentano il liceo e l'istituto alberghiero di Ceccano. Un incontro definito proficuo dai genitori presenti che, al termine del colloquio con i sindaco, hanno comunque deciso di raccogliere ulteriori firme per supportare la richiesta di un nuovo incontro alla presenza dei rappresentanti di Cotral e dei sindaci dei paesi limitrofi interessati alla vicenda.

Dopo l'aumento degli studenti pendolari verso gli istituti superiori ceccanesi, l'attuale capacità di trasporto dell'unica corsa attiva sulla tratta non basta più per garantire a tutti i ragazzi di poter raggiungere tranquillamente la scuola e di far ritorno a casa senza problemi. Da quando è iniziato il nuovo anno scolastico, capita invece di frequente che qualcuno non riesca a salire sull'autobus superaffollato, nonostante sia in possesso del biglietto o dell'abbonamento. Così molti ragazzi devono arrangiarsi con passaggi di fortuna o ricorrendo ai familiari e finiscono per arrivare tardi a scuola.
Di qui la mobilitazione dei genitori che hanno fatto appello innanzitutto al sindaco di Ceprano, ma che intendono coinvolgere anche il suo collega di Ceccano Roberto Caligiore e gli altri sindaci del comprensorio per cercare di risolvere il problema in tempi ragionevolmente brevi. Un servizio che va urgentemente adeguato alle nuove esigenze e che va garantito in via prioritaria, anche perché, non va dimenticato, il percorso d'istruzione è obbligatorio fino a sedici anni.