Viabilità, sicurezza e decoro urbano. Ma non solo. Il Laboratorio Scalo, comitato di sensibilizzazione civica fondato nel 2010 dall'attuale presidente Anselmo Pizzutelli, ha fissato le priorità e, su alcune specifiche tematiche, con il sindaco Nicola Ottaviani, ha avuto un incontro definito, da entrambe le parti, costruttivo.
Una discussione, lunedì sera nella sede del Comitato in via Verdi, che ha visto la partecipazione di altri esponenti del Laboratorio Scalo e dei cittadini. Tra i temi trattati quello dell'ampliamento di via Puccini, in corrispondenza della scuola media "Luigi Pietrobono". Presente all'incontro anche il dirigente scolastico Mara Bufalini. Sul tema il Laboratorio Scalo ha raccolto circa mille firme con la richiesta di «snellire il traffico e realizzare un'area verde».

«Un progetto che l'amministrazione ha in piedi - ha sottolineato il primo cittadino - per realizzare l'allargamento di via Puccini. È un'idea sulla quale sta lavorando l'ufficio tecnico. Le firme raccolte dal Laboratorio Scalo vanno a rafforzare quello che è l'intento dell'amministrazione comunale: allargare via Puccini, secondo il progetto che abbiamo già redatto con gli uffici, e realizzare un'area di sosta per le auto. E, in più, un tratto di ciclabile che si andrebbe a ricongiungere con la pista che arriva al Parco Matusa. Siamo in fase di ultimazione per quanto riguarda la progettazione definitiva». Con le firme il Comitato chiede, nello specifico, «l'ampliamento del parcheggio» e «l'acquisizione da parte dell'amministrazione dell'area» al fine anche di «realizzare l'ingresso sud del parco urbano Fiume Cosa». Sul tema, tra le richieste del Comitato, anche quella di dotare la scuola di «una palestra all'aperto» e «un laboratorio scientifico» nell'area retrostante.

Annunciate da Ottaviani novità sulla questione riguardante la riqualificazione di piazza Kambo e dell'area circostante. Nonostante il congelamento di diciotto milioni di euro (fondi per le periferie) attraverso il milleproroghe «grazie all'apporto di soggetti privati - spiega il sindaco - che ruotano nella sfera Ferrovie dello Stato, probabilmente, riusciremo a realizzare lo stesso almeno il 50% delle opere generali per lo Scalo». Quindi, con l'investimento dei privati «sarà possibile valorizzare l'area anche a fini commerciali». Probabilmente sarà possibile recuperare circa «tre milioni di euro».

Nello specifico la riqualificazione riguarderà «lo scalo tecnico, il piazzale e realizzazione di nuovi parcheggi». Ma «resta il problema del finanziamento dell'arredo urbano della nuova piazza che ammonta a un milione e mezzo di euro». Sul completamento di via le Rase, altra questione al centro del dibattito durante l'incontro di lunedì, l'auspicio del primo cittadino è quello che in futuro «la Regione rifinanzi il tutto, ma integralmente e non per segmenti svincolati l'uno dall'altro». Il Comitato Laboratorio Scalo, attraverso il presidente Anselmo Pizzutelli, ha chiesto anche la «reinstallazione del dosso artificiale in via Giuseppe Verdi, nei pressi della scuola».