Probabilmente un litigio con il fratello, per motivi tutti da accertare, potrebbe essere la causa di un episodio incredibile che si è verificato nel pomeriggio a Ceprano. Secondo una primissima ricostruzione dei fatti, ovviamente tutta da mettere a punto, intorno alle 16 una donna (strettissimo è il riserbo sulla sua identità) dopo aver litigato con il congiunto e rimasta da sola, si è barricata in casa minacciando di tagliarsi la gola con un coltello da cucina.

Sul posto, richiamate dai vicini e dallo stesso fratello, si sono immediatamente portati i carabinieri che hanno avviato una lunga trattativa con la donna, che continuava a minacciare molto seriamente di uccidersi tagliandosi la gola, pare, come detto, con un grosso coltello da cucina. La trattativa è durata diverse ore e si è conclusa solo intorno alle 21, quindi poco più di mezz'ora fa, quando nell'abitazione hanno fatto irruzione i carabinieri e i vigili del fuoco. 

Una volta dentro, la donna è stata subito disarmata e immobilizzata. Quindi, arrivata sul posto anche un'ambulanza dell'Ares 118, è stata portata all'ospedale di Frosinone per i necessari accertamenti del caso. Ignote, al momento, le cause che hanno portato la donna a barricasi in casa e a minacciare di ammazzarsi, così come è da accertare che alla base ci sia stato realmente un litigio con il fratello. Sull'episodio, che ha sconvolto per ore l'intera cittadina, sono in corso le indagini dei carabinieri. 

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