Si fa sempre più in salita la strada per la costruzione dei nuovi loculi nel cimitero di San Bartolomeo. Ieri mattina sulla scrivania del sindaco è giunta la nota del Genio Civile che, a seguito dell'esposto dei consiglieri di opposizione, ha evidenziato che nel progetto si evidenziano delle violazioni edilizia in zona sismica e sollecita quindi il Comune a presentare un'apposita documentazione di verifica finalizzata alle "controdeduzioni con la quale venga dimostrata la rispondenza delle opere realizzate alle norme sismiche o l'adeguamento delle stesse alle norme tecniche in zona sismica, in caso di non conformità".  Le criticità riguardano le platee di fondazione e i ferri d'armatura: misurano 10 mm contro i 12 previsti nel progetto. Per la gran parte delle strutture non è stato possibile effettuare la misurazione delle armature poiché il getto di calcestruzzo era già completato".

L'opposizione consiliare va subito all'attacco e rivendica la bontà della battaglia che porta avanti da mesi, ma il sindaco D'Alessandro si dice sereno e rassicura: "Non è nulla di straordinario. La lettera del Genio Civile è un passaggio obbligato, non ci ha colto certo di sorpresa. Noi obbediremo al Genio Civile perché è l'organo che ci detta i tempi per la costruzione. Adesso il direttore dei lavori presenterà un nuovo progetto, e speriamo di andare avanti in tempi celeri. Nel caso in cui dovesse esserci esito negativo, ricominceremo daccapo. Ma una cosa è certa: i nuovi loculi saranno costruiti".