È morto l'anziano frusinate coinvolto in un incidente stradale a Tecchiena di Alatri la scorsa domenica 23 settembre. La procura di Frosinone ha incaricato il medico legale di effettuare l'esame autoptico.

Giuseppe Di Folca, 89 anni, viaggiava a bordo di una Panda in compagnia della moglie che non ha riportato gravi ferite. Per lui, invece, le condizioni sono apparse subito gravi tanto che, in eliambulanza, era stato trasportato al Gemelli. Lì, però, il quadro clinico è precipitato e giovedì Di Folco ha cessato di vivere.

Il sinistro, un frontale, era avvenuto di mattina, intorno alle 9.30 del 23 settembre, sulla statale 155 all'altezza di Montelena tra Tecchiena e Frosinone. La Fiat Panda condotta da Di Folco si era scontrata, per cause in fase di accertamento, con una Mercedes Classe A. La Panda nella parte anteriore viene letteralmente distrutta dall'impatto con la Classe A, condotta da una donna, anche lei del capoluogo. Ad avere la peggio è l'uomo. Sul posto giungono i mezzi dell'Ares 118, i vigili del fuoco, i carabinieri del Nucleo radiomobile per i rilievi e la polizia locale per gestire la viabilità. L'anziano, una volta estratto dall'abitacolo, viene condotto a Roma, mentre le altre due donne non riportano traumi seri.

Il decorso clinico dell'uomo, però, non porta a dei miglioramenti. Così Di Folca, giovedì, muore. A quel punto il sostituto procuratore di Frosinone Vittorio Misiti apre un'inchiesta per omicidio stradale. La conducente dell'altro mezzo viene indagata e viene dato incarico per l'autopsia al medico legale Vincenza Liviero. Sarà lei a effettuare l'autopsia nell'ospedale di Tor Vergata dove, per l'esame, sarà trasportata la salma di Di Folca. Bisognerà stabilire le cause della morte, se, cioè, sono legate all'incidente o ad altri fattori. La famiglia Di Folca, intanto, si è rivolta all'avvocato Nicola Ottaviani.
Una volta conclusi tutti gli accertamenti, il corpo sarà riconsegnato ai familiari per i funerali. Resta, invece, da aumentare la contabilità dei morti sulla famigerata 155.