Ladri scatenati nella notte. In poche ore prendono di mira due attività del centro di Aquino, riuscendo a portare via un consistente bottino. Facile ipotizzare che a compiere i due furti siano state le stesse persone. Ma saranno soltanto le indagini dei carabinieri della locale Stazione, della Compagnia di Pontecorvo guidata dal capitano Nicolai e dal tenente De Lisa, a darne conferma.

L'allarme
A lanciare l'allarme, intorno alle 5 del mattino, è stato un ragazzo che si stava recando al lavoro. Attraversando proprio il centro del paese non ha potuto non notare la serranda di una delle cartolerie più fornite tagliata di netto, con il vetro sfondato. E ha subito allertato i carabinieri. Immediato l'arrivo dell'Arma che in pochi minuti ha compreso la gravità dell'accaduto e ha avviato mirate indagini sull'episodio. Non l'unico, però, dal momento che a poco meno di trecento metri di distanza, proprio davanti al palazzo municipale, i ladri avevano colpito ancora svaligiando un bar tabacchi. Ed è partita la caccia all'uomo. Probabile che si sia trattato della medesima mano che in poche ore ha messo a segno due colpi che pesano circa 20.000 euro.

Le ipotesi
Dopo aver effettuato opportuni riscontri, i militari hanno iniziato a ricostruire come siano potuti andare i fatti. Chi ha agito lo ha fatto impunemente, utilizzando attrezzi specifici per tagliare la serranda: qualcuno, soprattutto per la centralità delle attività, avrebbe potuto sorprenderli con le mani nel sacco. Invece non hanno temuto né i controlli costanti delle forze dell'ordine né possibili segnalazioni.
Una volta dentro la cartoleria, hanno portato via materiale per un valore che oscilla tra i 4.000 e i 5.000 euro. Poi - percorsa la strada per meno di trecento metri - il colpo al bar tabacchi: in quel caso, hanno prelevato il residuo dell'incasso, sigarette e gratta e vinci. Un bottino importante, superiore (in base a una prima stima) ai 10.000 euro. E sono fuggiti. Saranno le telecamere di videosorveglianza a svelare ulteriori dettagli utili alle indagini: se, ad esempio, i ladri si siano spostati a piedi oppure in auto; o ancora se possano essere stati due colpi paralleli anche temporalmente. Non si esclude che i colpevoli abbiano le ore contate.

Il messaggio del sindaco
Il sindaco Mazzaroppi, informato subito degli episodi, ha espresso vicinanza alle famiglie interessate dai colpi. «Hanno colpito due attività storiche, famiglie che hanno sempre lavorato con impegno - ha dichiarato Mazzaroppi - Come amministrazione ci sentiamo vicini a queste importanti realtà imprenditoriali del nostro paese e abbiamo subito fornito le registrazioni di videosorveglianza sperando che i responsabili possano essere individuati al più presto. Voglio, al contempo, rassicurare che ad Aquino non abbiamo mai avuto problemi di sicurezza, anzi. Ma non abbassiamo la guardia: siamo pronti comunque ad aumentare il sistema di sorveglianza. Confidiamo nell'attività dei carabinieri».

Tam tam dei cittadini sui social
Solo qualche ora prima del doppio colpo ad Aquino, i cittadini di Castrocielo erano entrati in fibrillazione. Nella zona della strada romana, infatti, alcuni residenti avevano segnalato un tentato furto all'ora di cena: i malviventi - stando alle prime informazioni diffuse - sarebbero entrati approfittando dell'assenza dei proprietari. Informazioni divenute virali sui gruppi social - soprattutto WhatsApp - con cui nel Cassinate le famiglie si mantengono in contatto segnalando la presenza di auto mai viste o di dettagli in grado di far alzare la soglia della sicurezza percepita: tutto per poter allertare tempestivamente le forze di polizia.