Siderpali, nel pieno rilancio della sua attività, annuncia con orgoglio importanti novità in atto nello stabilimento anagnino: "La nostra società, tesa a riaffermare la propria leadership nella progettazione e fabbricazione di pali e torri in acciaio, ha inteso compiere un deciso "passo in avanti" attraverso ingenti investimenti per installare le linee di saldatura al plasma; si tratta della tecnologia più avanzata, flessibile, unica per dare risposta ai temi della "resilienza" e della "sostenibilità", posti al centro di un più consapevole bisogno di Infrastrutture Pubbliche sicure e qualificanti per l'ambiente.

Il palo saldato al plasma costituisce una vera rivoluzione nel settore dei sostegni in acciaio in quanto, come effetto proprio di una tecnologia che esclude l'impiego del metallo di apporto, garantisce una sezione resistente uniforme al 100% e presenta una superficie esterna priva di saldatura; ne consegue il netto superamento dei limiti propri della saldatura tradizionale, del tipo MIG o SAW in ciclo semi-automatico, senza arrivare al caso limite del ricorso all'asportazioni del cordone esterno di saldatura con l'unico effetto di ridurre ai minimi termini la già limitata penetrazione. In termini di affidabilità e durabilità il "palo in acciaio saldato al plasma" non necessita di controlli e/o manutenzioni strutturali, quantomeno, per il lasso temporale dei 100 anni ormai individuato come doveroso vincolo civico e giuridico. In Siderpali, l'investimento nelle line di saldatura al plasma si inserisce nel più ampio programma in atto della cosiddetta "Fabbrica Intelligente" pienamente ispirata al Programma Italiano e Comunitario di Industria 4.0.

Una vera svolta culturale per essere protagonisti della quarta rivoluzione industriale dove, oltre ad obiettivi decisivi di efficienza, si intende migliorare la qualità delle produzioni e delle condizioni di lavoro. In conclusione, il settore dei pali in acciaio, da oggi, può fare affidamento su un ben diverso potenziale di "R&D – progettazione – realizzazione" per una nuova era dell'Infrastruttura Pubblica, sicura e sostenibile, degna di un Paese capace e responsabile di adottare le soluzioni più avanzate, che appunto oggi esistono, per costruire un futuro migliore".