Maltrattamenti alla figlia della nuova compagna. Indagato un ventisettenne dopo la segnalazione delle maestre. La vittima, una bambina di quattro anni, è stata sentita ieri mattina, in forma protetta, nel tribunale di Napoli dove è stata aperta un'indagine.

All'uomo, residente ad Alatri, viene contestata una serie di episodi tra lo scorso e il presente anno. La segnalazione era partita dalla scuola frequentata dalla piccola. Le maestre avrebbero notato degli strani comportamenti dell'allieva nonché dei segni sulle braccia. All'inizio non avevano dato troppo peso alla cosa. Del resto, la madre ha sempre negato qualsiasi atto di violenza nei confronti della figlia da parte del compagno. Ma con il passare del tempo le maestre si sono insospettite e hanno segnalato la cosa ai servizi sociali. Da qui è partita una segnalazione alla procura di Napoli che ha avviato un'indagine. Ben presto l'attenzione degli investigatori si è concentrata sul compagno della madre. L'uomo è stato indagato per maltrattamenti in famiglia.

Lui, dal canto suo, ha rigettato ogni accusa e si è affidato, per la difesa, agli avvocati Pierluigi Taglienti e Marta Polselli. Ieri, davanti al giudice, si è svolto l'incidente probatorio per sentire la bambina. Un'operazione condotta in forma protetta con l'ausilio degli specialisti per non turbare troppo la piccola. Una versione, quella resa dalla bambina, come anche quella della sorella, che ora sarà vagliata dal magistrato che conduce l'indagine. Una ricostruzione, comunque, che la difesa dell'indagato ha accolto con un pizzico di ottimismo, convinta che possa essere un contributo a sminuire se non ad escludere la responsabilità del ventisettenne. Servirà, comunque, anche una perizia da parte di un neuropsichiatra infantile per valutare la capacità di riferire i fatti e l'attendibilità del racconto della bambina.