Aggressione al sacerdote, non è stata sporta alcuna querela dalla parte lesa, ma il provvedimento potrebbe ugualmente partire d'ufficio. Ad aggravare, infatti, la posizione della religiosa c'è proprio quel mattone usato con violenza contro don Taddeo e che ha costretto l'uomo a ricorrere alle cure del pronto soccorso dell'ospedale di Frosinone, viste la ferite riportate alla testa.

Dieci i giorni di prognosi per lui, salvo complicazioni. Il mattone è stato posto sotto sequestro. Date le circostanze del reato consumato, probabilmente non sarà nemmeno necessaria una denuncia della parte lesa. Proprio in settimana, sia la postulante che il sacerdote saranno ascoltati dall'autorità giudiziaria competente ed entrambi dovranno fornire la loro versione dei fatti.

Al momento non hanno voluto dare alcuna spiegazione agli investigatori che portano avanti le indagini per cercare di ricostruire i fatti avvenuti quel pomeriggio di venerdì scorso nella sacrestia della cappella del monastero di Piazza dei Franconi, in pieno centro storico. Una situazione per nulla facile, visto il silenzio in cui si è chiusa proprio la postulante, una donna nigeriana di trentasette anni ormai prossima a prendere i voti e a diventare membro effettivo della comunità delle benedettine di Veroli. Sarà indubbiamente ascoltata dal giudice in presenza del suo difensore, l'avvocato Nicola Ottaviani. Solo così le indagini potranno prendere una piega diversa.

Le ipotesi
Un'aggressione incomprensibile. Un raptus, quello che ha portato la religiosa ad agire contro quel sacerdote, oppure una reazione a un gesto o a una frase che potrebbero aver offeso la donna? È stata realmente un'aggressione o forse solo legittima difesa? Qualcuno avrebbe tirato in ballo la storia di una catenina. Un furto? In tal caso perché non informare il parroco e risolvere la controversia senza usare violenza?
Molti i fedeli presenti ieri a messa, quasi nessuno aveva voglia di parlare o fare commenti, come a voler dimenticare l'accaduto. Solo gli inquirenti ora potranno sciogliere il nodo e ricostruire la vicenda.