L'amministrazione comunale, dopo aver creato l'Ufficio per le emergenze ambientali e stretto l'accordo di collaborazione col Centro studi Tolerus, ha mandato l'intero organico a "scuola" con l'Arpa Lazio. L'altro ieri, infatti, si è svolta in biblioteca la prima giornata di formazione sul campionamento delle acque superficiali. Visto il tempo di risposta dell'Arpa, che interviene nel giro di un'ora, il "braccio" sarà la polizia municipale, prossimamente preparata e autorizzata al prelievo-lampo in caso di sversamenti illeciti nel fiume Sacco.
Al corso hanno preso parte il comandante Flaminio Alteri, l'ispettore capo Armando Giovannone (membro dell'Ufficio) e gli altri agenti di un corpo che ha funzioni di polizia ambientale e giudiziaria. Con loro c'erano il sindaco Caligiore e il delegato all'ambiente Savoni e il funzionario del IV settore Frank Ruggiero, il geometra dell'ufficio tecnico Camillo Ciotoli, il presidente di Tolerus Pasquale Pesce e gli altri associati. Tecniche e procedimenti sono stati spiegati nel dettaglio da un quartetto della sezione provinciale dell'Arpa: l'ingegnere meccanico Domenico Imbroglia, il chimico Roberto Ricciarello, la dottoressa Tiziana Vinci e l'ingegnere ambientale Maria Chiara Di Lonardo. «Gli stessi - accentuano da Palazzo Antonelli - si sono complimentati perché Ceccano, tra tutti i comuni, ha compiuto un passo in più, formando sul posto il personale e dandogli la possibilità di effettuare tempestivi prelievi di acqua contaminata. In tal modo potrà essere analizzata al punto non di minima bensì di massima concentrazione dell'inquinante, rendendo più sinergica ed efficace la collaborazione con l'Arpa».

Dal sindaco Caligiore
«Nell'occasione - comunica il primo cittadino - ho ringraziato tutti i presenti per l'impegno e la costanza che mettono quotidianamente nel loro lavoro e nella risoluzione delle problematiche con ogni strumento a nostra disposizione. L'ufficio tecnico-ambientale lavora incessantemente e non sono pochi gli interventi realizzati dall'amministrazione. Questo è un altro step importantissimo che dimostra che abbiamo fatto tutto quello che abbiamo detto. Stiamo mettendo in atto, senza "se" e senza "ma", quanto annunciato a luglio davanti al prefetto. Lo stiamo facendo a muso duro e senza fare sconti a nessuno. Tutto è in moto e si prosegue dopo la giornata formativa, un passo di fondamentale importanza perché la sinergia che si creerà con l'Arpa consentirà di analizzare una sostanza "catturata" nel momento esatto in cui si manifesta. L'iniziativa, infatti, è stata fortemente voluta dall'amministrazione per poter procedere al meglio e avere fatti concreti in mano e siamo sempre più convinti dell'importanza della collaborazione e dell'aiuto di tutti».

Dal consigliere Savoni
«Dalle parole ai fatti! - esclama il delegato all'ambiente - Nel nostro percorso amministrativo abbiamo aggiunto un altro prezioso tassello in relazione alla problematica ambientale e con l'ausilio dell'Arpa Lazio, che ringraziamo, e tutto il personale comunale presente. Presente per poter apprendere tutto il necessario per poter effettuare campionamenti nell'istante in cui lo scarico abusivo è visibile a occhio nudo. Rivolgo un plauso ai componenti del Centro studi Tolerus, che sono attivissimi collaboratori del Comune grazie alla convenzione siglata con l'amministrazione Caligiore. La giornata è stata vista positivamente perché non è ideologica ma pratica - evidenzia, infine, il consigliere Alessandro Savoni - Si va sempre più avanti così verso la concretezza per individuare chi vuole ancora distruggere questo territorio e tutti i cittadini che ne subiscono le conseguenze».