Non sono pochi gli automobilisti che continuano a pagare la sosta negli spazi delimitati dalle strisce blu nonostante il servizio sia sospeso e forse lo rimarrà fino a dicembre.
Il fatto non è nuovo, l'abbiamo già segnalato lo scorso mese, ma dopo trenta giorni alcuni apparecchi per pagare il ticket della sosta funzionano ugualmente e nessuno li ha spenti.
Così molti automobilisti che non sanno della sospensione pagano regolarmente la sosta infilando le monete negli apparecchi ancora accesi. Una circostanza che penalizza specialmente chi viene da fuori città e non è al corrente del fatto che il parcheggio sulle strisce blu sarà gratuito in città ancora per un bel po'.

Appena il servizio andò "in vacanza", il sindaco Roberto De Donatis, l'assessore al commercio Silvia Ucciero e il consigliere delegato alla polizia municipale Francesco De Gasperis spiegarono che la decisione di sospendere, in via sperimentale, il pagamento delle strisce blu, fissato tuttora al 30 settembre prossimo, nasceva dalla volontà di rivitalizzare il centro storico rafforzando la collaborazione tra ente, commercianti e associazioni. Va anche detto però che la convenzione con la società Ambiente Surl, incaricata di gestire temporaneamente il servizio, era scaduta e l'ipotesi di rinnovarla non venne nemmeno discussa con il presidente della municipalizzata Luigi Saltelli, andato via lo scorso luglio.

«I soldi che le macchinette erroneamente hanno accettato li daremo in beneficenza -ha detto il sindaco un mese fa- Noi però la cittadinanza l'abbiamo avvisata durante l'estate che la sosta non era più a pagamento e abbiamo anche applicato dei cartelli che forse sono stati tolti».

Ma che cosa accadrà dopo il 30 settembre? L'amministrazione sta lavorando per predisporre una gara per l'affidamento del servizio a una società esterna. Probabilmente il pagamento della sosta non riprenderà prima del nuovo anno. Inoltre gli attuali apparecchi sono obsoleti e vanno sostituiti: dovranno accettare anche bancomat e carte di credito.