Una casa da incubo quella che si sono ritrovati a dover perquisire i carabinieri della stazione di Ceprano nel pomeriggio di ieri. Pavimenti sporchi, escrementi di topo ovunque, puzza di urina e dieci gatti allevati dai proprietari dell'abitazione nella quale, tra disordine e gravissime carenze igienico sanitarie, vive anche un minore.

I militari, impegnati in un servizio di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti, all'interno di quella casa hanno rinvenuto due piante di canapa indiana in fioritura dell'altezza di circa 70 cm ma mai avrebbero pensato di trovarsi davanti anche una situazione di degrado simile. Per questo hanno allertato il personale dell'A.S.L. di Frosinone, che ha dichiarato l'inagibilità dell'appartamento ed i servizi sociali del comune, considerata la presenza in casa del minore. 
Il coltivatore casalingo, un 46enne del posto, già censito per reati contro la persona ed il patrimonio, è stato invece denunciato con le accuse di "coltivazione, produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti".