Sale la febbre Cr7. A Frosinone e provincia, dopo le ultime notizie di ieri circa l'alloggio scelto dai big bianconeri in previsione del posticipo serale allo "Stirpe", non si fa altro che parlare del pluri pallone d'oro. Il campione e la sua Juventus sono attesi nella città dei papi, più precisamente nella struttura a quattro stelle Hotel Colaiaco, situata vicino al casello autostradale di Anagni/Fiuggi Terme, in via Anticolana. Cristiano Ronaldo e compagni prenderanno possesso delle camere sabato in serata anche se il club ha prenotato l'intero albergo a partire da venerdì: un contratto, ovviamente, molto particolare, vista l'importanza dell'evento. In città ci si prepara già all'arrivo della "vecchia signora" ed una folla di tifosi e curiosi è praticamente già attesa fuori le porte del Colaiaco.

Tutti lì, tutti ad aspettare anche ore pur di vedere le zebre, col sogno di strappare una foto o un autografo al fenomeno. Poi, ancora, tutti in viale Olimpia ad affollare lo stadio ciociaro per questa quinta giornata di campionato un po' sui generis: l'arrivo della società di Torino e l'enorme movimento che sta creando farebbe addirittura sorgere un dubbio, se non fosse che l'amore dei frusinati per il loro Leone è davvero cristallino, come ha dimostrato la Nord con gli scroscianti applausi di fine gara lo scorso sabato, quando ai loro 11 beniamini non è stato fatto mancare il brivido dell'attaccamento ai colori, oltre il risultato. Dicevamo di un dubbio, che sarebbe potuto esser più che lecito, se non fosse stato per quegli intensi 5 minuti: essendo la "Madama" la squadra più tifata di Italia e quella che annovera supporters in ogni dove, allo Stirpe troveremo più giallazzurri o più juventini? Quel che è certo è che troveremo un grande spettacolo, in campo e sugli affollati spalti

La città di Anagni si appresta a vivere un fine settimana di grande attesa sportiva. L'annunciato arrivo della Juventus e di Cristiano Ronaldo nella città dei papi scalda il cuore dei tifosi della "Vecchia Signora"

I bianconeri, infatti, in vista della sfida di domenica contro il Frosinone, hanno scelto come soggiorno l'Hotel Colaiaco, prestigiosa struttura alberghiera della città dei papi. E per l'imponente albergo si tratta di certo di un ritorno d'immagine incredibile e soprattutto un ambito riconoscimento per la sua offerta.

I giocatori della Juventus, che a fine settimana scenderanno in campo contro il Frosinone, alloggeranno così nell'Hotel Colaiaco, albergo/ristorante a 4 stelle situato all'uscita del casello autostradale di Anagni/Fiuggi Terme. L'imponente struttura appartenente alla galassia della famiglia Colaiaco, dalla delicata architettura stile liberty, stagliandosi con eleganza di fronte a chi lascia la Roma-Napoli, dà il benvenuto ai visitatori ed ai turisti diretti ad Anagni, Fiuggi e verso gli altri centri del territorio, e in questi giorni, da quando cioè è iniziata a circolare la notizia dell'arrivo dei bianconeri, è meta di curiosi ed appassionati, ognuno desideroso da sabato, giorno previsto per l'arrivo del team bianconero, di poter avvicinare i campioni più blasonati del calcio italiano, su tutti, ovviamente, il fenomeno Cristiano Ronaldo.

Speranza destinata a rimanere tale per i più, date le severe misure di sicurezza che, come di consueto, sono in via di predisposizione a cura degli organizzatori. La prenotazione dei biglietti che oggi saranno messi in vendita per poter accedere allo stadio Benito Stirpe domenica 23 settembre, sembra esaurita per la modesta disponibilità dei posti riservati alla tifoseria ospite. L'unica speranza i tagliandi rimasti negli altri settori.

Ma sarà un assalto ai botteghini e alle ricevitorie autorizzate. Il rilevante numero degli appassionati ciociari che tifano per la Juventus, promette una serata di fuoco per gli addetti alla sicurezza ed alla regolamentazione del traffico. Sono in molti i frusinati ad ammettere un vero, duro conflitto: per chi tifare? Il senso, lo spirito del campanile dovrebbe avere la meglio, ma il tifo calcistico non segue le regole geografiche, e… al cuore non si comanda!

di: Ettore Cesaritti