Stavano scendendo da Monte Cacume, quando si sono trovati il sentiero bloccato dalla fiamme. L'incendio che è divampato nel primo pomeriggio di ieri, ha fatto correre un serio pericolo a otto escursionisti. Per fortuna hanno subito contattato i soccorsi e sono stati messi in salvo dai vigili del fuoco e dai volontari della protezione civile di Patrica. Anche le altre persone che erano sul monte sono state accompagnate a valle in sicurezza.

I fatti
A distanza di circa 24 ore dai quattro roghi appiccati sulla montagna di Patrica, nel tardo pomeriggio di ieri, le fiamme sono nuovamente divampate. E anche in questo caso, per spegnere il fuoco, oltre all'intervento dei vigili del fuoco, dei volontari della protezione civile di Patrica e Supino, è stato necessario l'utilizzo di un elicottero. Il Comune, a causa dell'emergenza, ha annullato l'evento in programma nel pomeriggio nell'ambito della diciassettesima edizione del "Fondi film festival" che prevedeva un incontro sul rapporto tra Giuseppe De Santis e Libero de Libero.

«Le operazioni di spegnimento stanno volgendo al termine - ha scritto sulla sua pagina Fecabook il sindaco Fiordalisio -, dopo circa quattro ore dall'inizio dell'incendio grazie agli interventi sinergici di tutti coloro che ancora una volta si sono adoperati in maniera esemplare. Tutte le persone che si trovavano a Cacume sono state fatte scendere in sicurezza. Il fuoco, secondo quanto considerato dai carabinieri della Forestale, si è riacceso autonomamente. Seguiranno in settimana tutte le indagini e gli incontri con gli organi di competenza. Domani mattina (oggi, ndr) consegneró, tramite missiva riservata, le mie riflessioni assolutamente personali e non discriminanti sull'accaduto alla Procura della Repubblica».

Il primo cittadino del comune lepino, in merito ai quattro roghi di venerdì sera, ritiene che «le motivazioni non sono legate a piromania, non è un semplice gusto del danno, non sono dispetti all'amministrazione. Questi gesti hanno spiegazioni diverse. Follemente personali e vergognosamente strategiche». E sull'evento culturale in programma ha specificato che «è stato annullato a causa dell'emergenza incendi che sta coinvolgendo il nostro paese. La priorità di queste ore purtroppo è coordinare e facilitare il lavoro dei mezzi di spegnimento»