Rifiuti dati alle fiamme e nubi dense visibili anche da lontano. Il problema dei roghi di rifiuti a Cassino e nell'hinterland non è certo nuovo ma la questione pare ancora legata a un complesso iter burocratico poiché, fino a d oggi, a muoversi sembrerebbero essere state solo le "carte". Dopo la lettera inviata al ministro dell'Ambiente da Edoardo Grossi, sostituto console del Touring Club nella Consulta dell'Ambiente di Cassino, la risposta della segreteria competente non si è fatta attendere con una missiva a Provincia, Arpa e Comune di Cassino. Poi dal Comune è stata diramata una nuova lettera (in allegato alla nota del Ministero) indirizzata alle forze dell'ordine sul territorio a cui è stato chiesto «di intensificare le azioni di controllo e verifica di eventuali attivazioni di roghi di qualsiasi tipo, con particolare attenzione a situazioniincui si sprigionano esalazioni tossiche determinate dalla presenza anche di rifiuti». Ora si spera che, dopo il complesso iter, si possa offrire una risposta in tempi celeri.