Brutto risveglio mercoledì mattina per l'Assitec Volley di Sant'Elia. All'arrivo delle atlete e dell'allenatore nel palazzetto la porta era aperta, forzata. Dalla struttura erano state portate via attrezzature e computer, era stata vandalizzata e sia in palestra che negli spogliatoi è stata rinvenuta urina ed era sparito anche il defibrilaltore, strumento necessario alla regolare attività sportiva. Immediata la denuncia contro ignoti ai carabinieri della stazione di Sant'Elia.

I carabinieri dopo aver ricevuto la denuncia, hanno effettuato sopralluoghi nella struttura alla ricerca di cose o tracce che in qualche modo potessero far risalire agli autori del fatto delittuoso. A seguito dei rilievi e grazie agli indizi raccolti dalla visione di alcuni "frame" estrapolati da un video ripreso dalle telecamere posizionate nei pressi della palestra gli uomini della Compagnia di Cassino guidata dal capitano Ivan Mastromanno sono riusciti a raccogliere elementi probatori a carico di un gruppo di ragazzi che era stato notato aggirarsi per il centro di Sant'Elia.

Il gruppo di giovani, composto da tre diciannovenni (uno residente a Cassino, uno a Sant'Elia Fiumerapido ed uno residente nella provincia di Caserta) e un diciottenne (residente a Sant'Elia Fiumerapido) è stato convocato dai carabinieri che gli hanno contestate le responsabilità nell'esecuzione dell'azione criminosa registrata nella notte tra martedì e mercoledì.

I giovani, che inizialmente non ammettevano le proprie colpe, davanti all'evidenza dei fatti, soprattutto agli elementi probatori raccolti nei loro confronti, hanno confessato di essere loro gli autori del furto, facendo rinvenire quanto asportato nell'abitazione del diciannovenne di Cassino che, dopo il furto, si era incaricato di custodire la refurtiva. La merce è stata quindi recuperata e restituita ai proprietari. I quattro giovani - rappresentati dall'avvocato Francesco Malafronte - sono stati denunciati poiché responsabili, in concorso tra loro, del reato di "furto aggravato".