Nuovo sopralluogo a Esperia. Il Ris è tornato a caccia di prove nell'abitazione dove lo scorso primo agosto Antonio Teoli ha trovato la morte, secondo gli inquirenti per mano di suo figlio Mario. I Ris e i carabinieri sono arrivati da poco lungo la provinciale, nella proprietà dei Teoli, per raccogliere altri elementi utili al quadro che si va costruendo sul parricidio di cui è accusato il trentenne assistito dall'avvocato Pollino. In un caso in cui l'arma del delitto non è stata ancora trovata. Ora i militari, dopo l'affidamento dell'incarico, sono a caccia di tracce di sangue. L'indagine coordinata dal dottor De Franco va avanti