Sono riusciti a entrare nella struttura e a rubare le attrezzature, tra cui un defibrillatore. Questo quanto accaduto la scorsa notte al palazzetto dello sport di Sant'Elia Fiumerapido, casa dell'Assitec Volleyball Sant'Elia Fiumerapido iscritta al campionato B1 femminile.

Nella notte tre ragazzi di Sant'Elia, tra i 18 e i 19 anni, si sono introdotti all'interno del Palazzetto e hanno trafugato beni di proprietà della società. Tra le attrezzature anche un defibrillatore, della strumentazione tecnica, un computer e l'intero impianto audio della struttura. Come se non bastasse, avrebbero anche commesso atti vandalici e di pessimo gusto all'interno della struttura.

«Purtroppo il risveglio non è stato dei migliori - ha affermato ieri mattina il direttore tecnico della società, Antonello Borrea - e queste situazioni sono veramente spiacevoli per una società come la nostra. Di certo il morale non è molto alto visto il valore delle cose che i malviventi ci hanno sottratto. Quotidianamente tutti ci sacrifichiamo per far quadrare qualsiasi cosa, nei minimi particolari e per cercare di migliorare sia a livello societario che sportivo, quindi davanti a queste circostanze lo sconforto è tanto».
Ma i responsabili degli atti vandalici sono stati subito individuati dai carabinieri della Compagnia di Cassino agli ordini del capitano Mastromanno. Ora si stanno valutando le posizioni dei tre ragazzi, appena maggiorenni, difesi dall'avvocato Francesco Malafronte, per la probabile denuncia.

Una vicenda che non aveva scalfito il morale delle giocatrici che subito avevano ripreso gli allenamenti per farsi trovare pronti all'esordio in casa del prossimo 13 ottobre. «Non possiamo non classificare l'accaduto come un gesto ignobile nei confronti di chi cerca di portare in alto questo territorio a livello sportivo - ha aggiunto il direttore tecnico Borrea - Potranno rubarci tutto quello che vogliono a livello materiale, ma la passione e l'amore per questo sport mai. È questo quello che conta, noi andremo avanti. Ci prendiamo qualche ora per fare la stima del danno e si riparte. Ringraziamo le forze dell'ordine per il tempestivo intervento e per essere subito riusciti a risalire ai responsabili»