Parola d'ordine per aiutare Giuseppe: solidarietà. Torna alla carica Chiara, la mamma del ragazzo disabile, che dovendo gestire una condizione economica familiare difficile, porta avanti la sua battaglia affinché a suo figlio vengano assicurate le cure di cui ha bisogno. Così la famiglia di Giuseppe chiede di nuovo aiuto: il ragazzo deve assumere la cannabis terapeutica che però ha un costo elevato.

«Voglio che la nostra storia abbia un'eco nazionale» dice mamma Chiara. Che riferendosi ai servizi sociali aggiunge: «Un Comune non può lavarsi le mani con duecento euro al mese per tre volte, per un totale di seicento euro, continuando a deviare il discorso sugli alloggi popolari quando nella cartella clinica di Giuseppe è scritto che deve restare nell'ambiente familiare dove ha il suo orto, i suoi cani, pappagalli e galline che gli fanno da pet-therapy . Grazie a questi fattori, insieme alla somministrazione di un antidepressivo, mio figlio ha iniziato a mostrare miglioramenti a livello psicologico».
Quindi un pensiero di gratitudine per quanti la stanno sostenendo in questa difficile battaglia. «Devo dire che Giuseppe ha ricevuto poche donazioni, tra cui una da parte dell'Armata Volsca grazie alla quale oggi inizieremo il trattamento della cannabis terapeutica: il cbd oil in gocce. Ringrazio anche il signor Giovanni che si è fatto avanti dopo aver letto l'articolo pubblicato da Ciociaria Oggi, ma a noi serve il farmaco, non la cannabis essiccata. Come mamma mi aspetto che inizino a mettere in pratica le leggi che ci sono. Faccio una domanda al sindaco: perché non pagate voi il nostro affitto visto che, ripeto, Giuseppe non può vivere in quattro mura ma deve rimanere nel suo ambiente familiare con la sua pet-therapy? Aspetto la risposta. Oltre ad essere mamma di Giuseppe -conclude la donna- sono anche il suo tutore ed esigo risposte ai diritti di mio figlio».

Mamma Chiara informa che chi vorrà sposare la sua battaglia con un sostegno economico potrà farlo sul conto corrente aperto presso la Banca del Cassinate intestato a Chiara Ostuni (Iban IT11Y0537274470000011013097) con la causale "contributo per le cure di Giuseppe"