Giuseppe Benedetti, sindaco di Casalattico, non è più assessore della XIV comunità montana di Atina. A deciderlo il presidente dello stesso ente, Antonio Iannetta, che, a norma dei regolamento, constatando che Benedetti «non partecipa alle sedute di giunta dal dicembre 2015» gli ha revocato la delega. La giunta dell'ente montano è formata da tre membri, il presidente e due assessori scelti con provvedimento del 17 gennaio 2015, nelle persone del sindaco di Picinisco, Marco Scappaticci, e di Casalattico, Giuseppe Benedetti. Solo che il sindaco di Casalattico è stato assente a tutte le sedute di giunta svoltesi dal dicembre 2015 a oggi. Non solo: nella stessa nota, Iannetta sottolinea che nello stesso periodo «Benedetti manca anche alle sedute del consiglio comunitario».

Dunque, la terna di membri che formava la giunta è divenuta ben presto una coppia, situazione che per Iannetta «oltre a creare difficoltà nel funzionamento dell'esecutivo della comunità montana, crea di fatto una mancata rappresentatività di una parte dei comuni nell'ambito dell'esecutivo». Ora per riavere l'organo di giunta nei pieni poteri occorrerà rinominare un assessore, da scegliere tra i membri del consiglio che dal 2015 al 2018 ha praticamente cambiato oltre un terzo dei suoi rappresentanti. Resta da decifrare il comportamento di Benedetti, anche alla luce dell'atto legale (un parere pro veritate) del gennaio scorso col quale chiedeva di verificare se esistono o meno i vizi di forma o di sostanza che hanno viziato l'azione amministrativa condotta dall'ente comunitario sulla delibera del 7 dicembre 2017.