Inseguimento rocambolesco, con fuga spettacolare, fino a quando l'uomo non viene braccato, preso e arrestato. Non solo ha seminato il panico, ma trasportava anche navigatori satellitari e arnesi da scasso.

La vicenda
Tutto inizia esattamente alle 6.35 di sabato. In atto ci sono servizi di vigilanza e prevenzione disposti in ambito autostradale: le pattuglie della sottosezione di Polizia Stradale di Cassino si stanno muovendo lungo la chilometrica 658+640 direzione sud quando intimano l'alt a una Fiat Punto con una sola persona a bordo. Ma il conducente, invece, di arrestare la marcia, accelera repentinamente iniziando manovre con lo scopo di eludere il controllo zigzagando tra i veicoli in transito.
A quel punto le unità operative, per scongiurare ulteriori pericoli per gli automobilisti in transito, posizionano le auto accerchiando di fatto il veicolo in fuga.
L'uomo, invece di "arrendersi" continua a sottrarsi al fermo tentando di speronare le auto di servizio. Ormai in territorio di Piedimonte dopo aver urtato una delle pattuglie, sulla fiancata destra, causando danni al veicolo di servizio, mette di traverso l'auto tra le corsie di marcia e quella di emergenza, abbandonando il veicolo e dandosi alla fuga.
Scatta l'inseguimento, coordinato dal comandante Cerilli sul posto con i suoi uomini: una delle pattuglie riesce a raggiungerlo ma il soggetto, seppur bloccato, si divincola facendo cadere a terra un operatore di polizia con conseguenti lesioni. Immediatamente vengono diramate le ricerche tramite il Centro Operativo Autostradale, il quale provvede a inviare altre unità del Commissariato di Cassino, radiomobile dei Carabinieri e a richiedere l'intervento dell'elicottero della Polizia.
La persona in fuga viene rintracciata alle 10.50 sulla S.R. 630 in territorio di Pignataro dove ha trovato nascondiglio all'interno di un distributore di benzina.
Immediati l'identificazione e l'arresto: è un ragazzo di 33 anni residente a Napoli. Sarebbe entrato in autostrada al casello di Scandicci, mentre a bordo dell'autovettura sequestrata sono stati trovati numerosi navigatori multimediali appartenenti ad autovetture, arnesi atti allo scasso e un portafogli con i documenti d'identità della persona arrestata. Per l'uomo, su disposizione del Pm, si sono aperte le porte del San Domenico.