Serve un continuo occhio vigile da parte dei commercianti alle prese con qualsiasi tipo di truffa. I soldi falsi hanno costretto tutti a dotarsi degli apparecchi capaci di controllare ogni taglio di banconota, ma le frontiere dell'illecito - talvolta - riescono a eludere quelli meno moderni. In giro c'è pure la truffa dei 50 euro. Qualche giorno fa, l'ultimo tentativo.

Un signore entra in un tabacchi e chiede un pacchetto di Merit da 5 euro e 20 centesimi. Paga con 50 euro, dà i 20 centesimi e prende i 45 di resto. Poi esce. Ma torna. Chiede, per motivi suoi, indietro i 50 euro, ne mette altri 5 sul banco e sulla scena si compongono 100 euro. A quel punto chiede se può avere - sempre per motivi suoi - 100 euro intere e prende il mucchio di soldi, li riconsegna ma non sono tutti i suoi. Con lucidità gli viene detto che deve posizionare altri 50 euro ma inizia a tergiversare con quell'ammontare in mano quando spuntano le forze dell'ordine. Due le persone identificate e un fronte sempre aperto per i negozianti.