Spacciava droga sotto casa, arrestato un ventottenne del posto. Era ai domiciliari ma continuava ad avere il suo giro di affare proprio nel cortile di casa ed è qui che i militari lo hanno sorpreso mentre cedeva dosi di crack e marijuana ad un coetaneo con precedenti penali. Ancora una brillante operazione dei carabinieri del maresciallo Iannario che hanno assicurato alla legge l'ennesimo spacciatore. Ieri mattina si è svolto il processo e dopo la convalida dell'arresto, c'è stata l'applicazione della misura di custodia dei domiciliari con l'applicazione del braccialetto elettronico. Almeno per un po' se ne dovrà stare buono in casa, senza nemmeno uscire dal portone. L'arresto è arrivato al termine di un'attenta attività investigativa, disposta dal comando della compagnia carabinieri di Sora, tesa a contrastare il consumo e lo spaccio di sostanze stupefacenti.

I militari che da tempo seguivano le abitudine del ventottenne, non nuovo a certi escamotage pur di piazzare qualche grammo di stupefacente, lo hanno colto in flagranza di reato mentre cedeva tre dosi di crack e una di hashish ad un ventinovenne del posto tra l'altro anche lui gravato da vicende penali in materia di detenzione illecita di sostanze stupefacenti (l'acquirente è stato segnalato alla Prefettura di Frosinone). Lo spacciatore è stato quindi arrestato.
Un'operazione a cui hanno lavorato i militari del Norm Aliquota Operativa del Comando di Sora insieme ai carabinieri della locale stazione ai quali il soggetto era ben noto. Si tratta infatti dell'autore dell'attentato incendiario contro il maresciallo di Ceprano Bruno Falena, avvenuto nel 2011. All'epoca aveva solo 21 anni e venne arrestato al termine delle indagini coordinate dalla Procura di Frosinone. Questo è il quarto episodio di evasione dagli arresti domiciliari, il penultimo a novembre dello scorso anno.