Furto in una gioielleria di via Alfieri. Coppia distinta, con la scusa di un acquisto, ruba un intero contenitore a rotolo di bracciali in oro, dopo aver lasciato un acconto per l'acquisto di un monile e poi si dilegua. Solo il giorno seguente, ieri, la proprietaria dell'attività si è resa conto della mancanza di un intero contenitore di bracciali e, visionando le videoregistrazioni, ha realizzato che a farlo sparire era stata proprio la coppia che voleva acquistare un bracciale.

L'episodio si è verificato venerdì scorso, in una nota gioielleria di via Alfieri. La coppia, non del luogo, è entrata nell'oreficeria in mattinata, dicendo alla proprietaria dell'attività di essere intenzionata a comprare un bracciale e di volerne vedere diversi modelli. L'ignara esercente ha tirato fuori un primo contenitore a rotolo ed ha mostrato ai due alcuni modelli in oro, poi un secondo e ha proseguito cercando di accontentare i difficili acquirenti. I due hanno scelto un bracciale, hanno spiegato alla donna di volerlo acquistare, concordato il prezzo e lasciato cinquanta euro di acconto in quanto, essendo sprovvisti di liquidi, sarebbero andati a prelevarli per completare l'acquisto e portare via il bracciale.
Approfittando di un momento di distrazione dell'orefice, hanno fatto scivolare un intero rotolo di bracciali in oro nella borsa, continuando a distrarre e a impegnare l'esercente in chiacchiere e richieste e poi si sono allontanati con la scusa di prelevare il denaro per pagare per saldare l'acquisto. Di fatto i due sono spariti.
Sorpresa l'esercente che non si spiegava come mai i clienti avessero lasciato cinquanta euro per poi sparire.

Ieri, in tarda mattinata, ha capito cosa fosse accaduto: era stata derubata. Ieri mattina l'orefice è andata a prendere i contenitori avvolgibili di bracciali e si è resa conto che ne mancava uno, visionando poi le registrazioni, ha visto che i due clienti del giorno prima avevano tranquillamente fatto scivolare l'intero rotolo nella borsa, appropriandosi di oro per un consistente valore. Sul luogo sono intervenuti i carabinieri che hanno avviato le indagini, partendo proprio dalle videoregistrazioni interne all'attività da cui si vede bene l'accaduto. I militari indagano per risalire all'identità dei due.