Un incubo durato mesi quello vissuto da una 46enne di Fiuggi tormentata dall'ex compagno. Una storia di stalking fatta di minacce e continue persecuzioni da parte di quell'uomo che non si rassegnava alla fine della loro relazione. La donna aveva più volte denunciato l'ex.
L'ultimo episodio, era avvenuto solo due giorni fa: lui, un 32enne di Frosinone, si era introdotto in casa di lei aggredendola. L'arrivo dei carabinieri, allertati da una vicina di casa della donna, spaventata dalle urla che provenivano dall'abitazione, aveva permesso di scongiurare il peggio. Nei confronti dell'ex convivente era scattata l'ennesima denuncia, una delle tante misure che avrebbero dovuto tutelare la vittima,. Ma che a poco sono servite. Il 32enne, infatti, non si è fermato. Durante la notte è tornato di nuovo in quella casa mentre la donna non c'era. Ha rotto una finestra e, una volta all'interno, ha atteso che la ex tornasse facendosi trovare in mutande. La vittima, al suo rientro, trovandosi di nuovo davanti al suo più grande incubo, terrorizzata, ha tentato di chiamare i carabinieri ma il suo aguzzino le ha strappato il telefono dalle mani. Ne è nato un breve scontro e la forza della disperazione ha permesso alla 46enne di reagire colpendo l'uomo al volto. Un attimo di distrazione del carnefice ha permesso alla donna di chiedere aiuto. I carabinieri che già attenzionavano la sua abitazione e quell'uomo violento, sono prontamente giunti sul posto e sono riusciti a fermare lo stalker che nel frattempo aveva cercato di dileguarsi. 

L'uomo, condotto in caserma, dopo la formalizzazione della denuncia da parte della vittima, è stato finalmente arrestato e tradotto presso la casa circondariale di Frosinone. Forse, questa volta, l'incubo della donna potrà trovare finalmente la parola "fine".